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01/02/2025
La protesta degli agricoltori
Un presidio di trattori a Velletri in provincia di Roma

(Servizio di Alberto Alberti)

In un contesto di crescente difficoltà per il settore primario e la pesca, le categorie produttive hanno deciso di unirsi per affrontare l'attuale crisi che sta mettendo a dura prova la sostenibilità delle loro attività. Attraverso un appello forte e chiaro, i promotori delle iniziative unitarie chiedono alle Istituzioni di riconoscere l'urgenza della situazione mediante l'adozione di una "Dichiarazione di stato di crisi socio-economica". Questa misura è vista come fondamentale per attivare risorse e strategie concrete che possano alleviare le pressioni economiche derivanti dall'aumento dei costi di produzione e dal caro carburante, garantendo così un futuro più stabile e prospero per gli agricoltori e i pescatori italiani.
In risposta alla crescente crisi che affligge il settore primario e la pesca, le categorie produttive hanno deciso di unirsi per lanciare iniziative concrete e coordinate. Questo movimento, sostenuto da un ampio consenso tra gli operatori del settore, mira a sensibilizzare le Istituzioni sulla necessità di adottare una "Dichiarazione di stato di crisi socio-economica". Gli agricoltori e i pescatori, colpiti da un aumento vertiginoso dei costi di produzione e da una situazione di mercato sempre più difficile, chiedono interventi tempestivi e mirati. Solo attraverso un dialogo costruttivo e una risposta unitaria sarà possibile garantire la sopravvivenza e la sostenibilità di queste attività fondamentali per l'economia e la sicurezza alimentare del nostro paese.
Gli agricoltori italiani stanno alzando la voce per richiedere misure concrete che possano alleviare la pressione economica che stanno affrontando. In particolare, chiedono una moratoria e una ristrutturazione del debito di sistema, affinché possano riprendersi da anni di crisi. Inoltre, è fondamentale l'applicazione delle clausole di salvaguardia per fermare le importazioni sleali e prevenire la concorrenza al ribasso, che minaccia la sostenibilità del settore. Infine, è essenziale potenziare le misure di supporto, per garantire un futuro stabile e prospero per l'agricoltura italiana, un settore cruciale per l'economia e la cultura del nostro paese.





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